Aforismi e pensieri – Numero 34


Tra banchi rigati e lavagne impolverate, imparavamo formule e verbi… ma senza saperlo studiavamo la vita.

Il corridoio di un albergo non conduce a stanze, ma a segreti temporanei.

La grotta non è buio.
È luce che ha scelto di parlare sottovoce.
Un regista cinematografico non dirige soltanto attori. Dirige il tempo, addomestica il silenzio, convince la luce a raccontare ciò che le parole non osano dire.

Un uomo carcerato non conta i giorni: lima le sbarre con i pensieri, finché anche il tempo impara ad avere crepe.

