Aforismi e pensieri – Numero 38


Sul palco il cantante non alza la voce, alza le anime.

La montagna cede in un attimo, il palazzo in silenzio attende.
Solo l’uomo continua a credere che il cemento sia più eterno della terra.
L’obelisco non punta al cielo.
Ricorda alla terra che anche la pietra può avere ambizione.
Nel teschio il tempo ha smesso di parlare;
il ragno, nell’occhio vuoto, tesse ciò che resta dei pensieri:
la memoria non muore, cambia forma.
L’Etna non urla, ricorda.
Ricorda che anche la terra, quando trattiene troppo a lungo il fuoco, prima o poi deve parlare.

