Aforismi e pensieri – Numero 38


Sul palco il cantante non alza la voce, alza le anime.

La montagna cede in un attimo, il palazzo in silenzio attende.
Solo l’uomo continua a credere che il cemento sia più eterno della terra.
L’obelisco non punta al cielo.
Ricorda alla terra che anche la pietra può avere ambizione.
Nel teschio il tempo ha smesso di parlare;
il ragno, nell’occhio vuoto, tesse ciò che resta dei pensieri:
la memoria non muore, cambia forma.
L’Etna non urla, ricorda.
Ricorda che anche la terra, quando trattiene troppo a lungo il fuoco, prima o poi deve parlare.
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È stato per anni responsabile della comunicazione e dei social media di un partito politico nazionale, con particolare riferimento al territorio di Genova e provincia.
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Professionista della comunicazione visiva, unisce competenze strategiche ad una spiccata creatività: è infatti esperto di grafica ed illustratore satirico, autore di numerose vignette che raccontano l’attualità con ironia ed intelligenza.
La sua esperienza unisce politica, immagine e narrazione visiva.

