NarrativaScienze Sociali e Umanistiche

Capitolo IX

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Lavorare in un cimitero è un’esperienza paradossale: costituisce indubbiamente una sorta di punizione divina per i peccati commessi nelle vite precedenti…ma ha un aspetto… fa vivere la morte in qualità di dipendente, anziché da cliente. Ci si sente immersi in una struttura che fa del morto un oggetto da trattare – i resti umani vanno “sistemati” a norma. Infatti, ogni operazione possibile (inumazione, esumazione, tumulazione, trattamento degli indecomposti, cremazione) è rigidamente normata ed a pagamento.

Staglieno è come una fabbrica, con una media di una decina d’inumazioni, altrettante esumazioni e tumulazioni al giorno, per cui inevitabilmente si crea un rapporto completamente distaccato con quello che si sta’ facendo; la percezione è quella di avere un rapporto confidenziale con la Nera Signora e che lei, poiché sei un suo dipendente, per te, avrà un occhio di riguardo.

Molti dei miei colleghi anziani erano dei forti bevitori, molti sono morti soli, di cirrosi epatica, o suicidi; forse, di fatto, la Nera Signora non fa differenza se sei un becchino.

USCITA DI SICUREZZA


  • Attualmente funzionario per le tecnologie del Ministero della Cultura, diver supervisor dei subacquei dello STAS (Servizio Tecnico per l'Archeologia subacquea della Liguria).
    Laurea Specialistica in "Educazione degli adulti e formazione continua" Universita di Genova, Commercial Diver (palombaro civile) e formatore degli istruttori subacquei anche per immersioni tecniche (uso di miscele respiratorie diverse dall'aria per immersioni profonde).
    Formatore di soccorso in acqua, elisoccorso e subacqueo.
    Primo capitano nella Brigata Paracadutisti Folgore con diverse missioni all'estero, per il Corpo Militare della CRI, formatore alle forze armate di MINE RISK EDUCATION ed assistenza sanitaria per incidenti da esplosioni.
    In qualità di operatore umanitario è stato logista in Somalia per l'ONG INTERSOS dove ha fatto parte del primo nucleo di sminatori umanitari Italiano.
    In ambito sportivo ex agonista di pallanuoto (due secondi posti campionato italiano under 18), membro della nazionale italiana militare per la competizione internazionale BOESELAGER CUP (gara di pattuglie esploranti internazionale) 4° posto nella NATO.
    Autore del libro "Uscita di sicurezza", vincitore di diversi riconoscimenti per romanzi.

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