Autore: Arianne Ghersi

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Il caso Niger: gli Stati Uniti tornano ad essere “cacciati”

Dopo il colpo di stato in Niger, i capi militari hanno annullato l’accordo con gli USA, impedendo la presenza militare americana. Questa mossa segue tensioni diplomatiche e la firma di un nuovo accordo militare con la Russia, segnalando un cambiamento nelle alleanze internazionali del Niger.

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Elezioni in Pakistan: criticità elettorali ed uso dell’intelligenza artificiale

In Pakistan, i sostenitori dell’ex PM Khan, detenuto, sorprendono vincendo 101 seggi come indipendenti, nonostante ostacoli legali e politici. E dietro le elezioni, per la prima volta nella storia del paese, si staglia l’ombra dell’intelligenza artificiale.

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Turchia: a spasso per Instanbul nel centenario della Repubblica

Il centenario della Repubblica di Turchia è stato celebrato ad Istanbul con grande entusiasmo, tra bandiere, eventi e omaggi a Atatürk, riflettendo un forte senso di patriottismo.

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Il tentato golpe in Sudan

A poche ore dal tentato golpe è necessario capire il posizionamento del Sudan e le ragioni della sua instabilità, in chiave geopolitica e gli approcci con i paesi corregionali. Il Sudan ha da tempo un contenzioso “aperto”, insieme all’Etiopia, nei confronti dell’Egitto: nel pressoché totale silenzio mondiale è in via di costruzione la discussa Diga Gerd che sicuramente saprebbe aiutare i primi due paesi menzionati nella fornitura di energia elettrica a quei due terzi di cittadini che tutt’ora non ne possono usufruire. Il piano però, così come concepito, porterebbe ingenti danni alle capacità di volumi di acqua al fiume Nilo e, nonostante la terra dei faraoni sia corsa al riparo attuando progetti atti a minimizzare le conseguenze con ingenti lavori sul delta del fiume, porta a frizioni quasi insanabili tra gli stati coinvolti. In queste ore è in corso un tentativo di colpo di Stato in Sudan e la notizia appena menzionata ci aiuta a comprendere come i rapporti regionali siano tesi da tempo. Il Sudan è da tempo sotto l’influenza del gruppo Wagner e gli investimenti cinesi, soprattutto legati alla costruzione di infrastrutture, sono ingenti. Nelle ultime ventiquattro ore la capitale Khartoum è attraversata da esplosioni e spari che…

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