NarrativaScienze Sociali e Umanistiche

Capitolo XXXIX

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Sono disperato, la casa del custode è un cantiere, rumore, sacchi di cemento, gente con carriole che porta la sabbia, muratori che cantano. La porticina si vede a malapena, nascosta dai ponteggi ed il materiale accatastato al muro.

Ogni tanto porto le salme al tempio della cremazione, è un posto bellissimo, tutto lastricato in marmo. Arrivo con la salma su di un camioncino all’ingresso del tempio, lì ci sono dei carrelli, carico la bara, e la porto di fronte ad un portone, aldilà del quale ci sono due forni. Questi sono di mattoni refrattari e super tecnologici: apro, favorisco lo scorrimento della bara all’interno e poi il procedimento è tutto automatico; in un’oretta rimangono le ceneri, si inclina la slitta su cui poggiava la bara e tutto il contenuto scivola nell’urna pulitissimo. Lungo il corridoio ci sono tutte le lapidi a muro, sono piccole perché all’interno ci deve stare solo l’urna cineraria con le ceneri della salma e della cassa.

La cosa che mi piace è la filodiffusione, una musica tranquilla pervade i corridoi. In alto a destra ci sono tre lapidi: la prima con scritto ‘Franco Crigna’, nato 2/7/39, faccione, morto… niente. La seconda: Fabio Crigna, nato 2/7/69, faccione, morto… niente e l’ultima: Mario Crigna, nato 22/9/66 con il suo bel faccione, morto… niente.

Ebbene sì, mi sono comprato già i posti per tutta la famiglia, offertona, prezzo di favore fra colleghi, così mi vengo a trovare, e so che sarò nel pulito, con la musica.

USCITA DI SICUREZZA


  • Attualmente funzionario per le tecnologie del Ministero della Cultura, diver supervisor dei subacquei dello STAS (Servizio Tecnico per l'Archeologia subacquea della Liguria).
    Laurea Specialistica in "Educazione degli adulti e formazione continua" Universita di Genova, Commercial Diver (palombaro civile) e formatore degli istruttori subacquei anche per immersioni tecniche (uso di miscele respiratorie diverse dall'aria per immersioni profonde).
    Formatore di soccorso in acqua, elisoccorso e subacqueo.
    Primo capitano nella Brigata Paracadutisti Folgore con diverse missioni all'estero, per il Corpo Militare della CRI, formatore alle forze armate di MINE RISK EDUCATION ed assistenza sanitaria per incidenti da esplosioni.
    In qualità di operatore umanitario è stato logista in Somalia per l'ONG INTERSOS dove ha fatto parte del primo nucleo di sminatori umanitari Italiano.
    In ambito sportivo ex agonista di pallanuoto (due secondi posti campionato italiano under 18), membro della nazionale italiana militare per la competizione internazionale BOESELAGER CUP (gara di pattuglie esploranti internazionale) 4° posto nella NATO.
    Autore del libro "Uscita di sicurezza", vincitore di diversi riconoscimenti per romanzi.

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