Il soldato tedesco di prima linea nella Seconda guerra mondiale
Traduzione di Vincenzo Valentini
Edizione italiana a cura di Andrea Lombardi
Alois Dwenger, scrivendo dal fronte nel maggio del 1942, lamentava che la gente dimenticasse “le azioni dei semplici soldati. Credo che il vero eroismo stia nel sopportare questa terribile vita quotidiana”. Esplorando la realtà del “Landser”, il soldato tedesco medio nella seconda guerra mondiale, attraverso lettere, diari, memorie e testimonianze orali, il ricercatore storico statunitense Stephen G. Fritz fornisce il resoconto definitivo dell’esperienza di guerra del soldato tedesco al fronte.
Frontsoldaten – la copertina del libro.
I resoconti personali di questi soldati, la maggior parte dei quali provenienti dal fronte russo, dove prestò servizio la maggioranza dei fanti tedeschi, dipingono un ritratto ricco di sfumature del “Landser” che illustra la complessità della sua vita quotidiana.
Con capitoli dedicati all’addestramento, alla visione diretta dei combattimenti, alle condizioni di vita, allo stress da combattimento, alle sensazioni personali della guerra, ai legami di cameratismo e spirito di corpo, all’ideologia e alla motivazione, Fritz offre un senso di immediatezza e profondità, rivelando la guerra attraverso gli occhi di questi “uomini comuni”. Con il suo sguardo approfondito sulla vita quotidiana dei soldati tedeschi, questo è un libro che non parla di guerra, ma di uomini. La sua lettura sarà di vitale importanza per chiunque sia interessato alla Seconda guerra mondiale, alla storia militare tedesca o alle esperienze dei soldati comuni di ogni nazione.
Nato a Genova nel 1973, appassionato di storia e letteratura del Novecento, è titolare della casa editrice ITALIA Storica Edizioni in Genova, specializzata in storia militare e che conta nel suo catalogo traduzioni di testi di documentazione storica e di memorie inedite in italiano quali "La fanteria tedesca nella seconda guerra mondiale" di Alex Buchner, "Tiger nel fango" di Otto Carius, "Vittorie perdute" di Erich von Manstein, "Battaglie di Panzer" di Friedrich von Mellenthin, "Comandante di Panzer" di Hans von Luck, "Volare, la mia vita" di Hanna Reitsch, "Al fianco di Hitler" di Nicolaus von Below (prefazione di Francesco Perfetti), "Il sognatore con l’elmetto" di Christian de La Mazière e di opere di autori italiani come "Guida alle artiglierie italiane nella 2a guerra mondiale 1940-1945" di Enrico Finazzer (con la collaborazione di Ralph Riccio) e "Il mulo – l’ibrido Alpino" del Generale Fabio Palladini e collaborazioni con l’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito.
Socio della SISM, Società Italiana di Storia Militare fondata dal professor Raimondo Luraghi, suo primo presidente, e segretario del Gruppo ANMI (Associazione Nazionale Marinai d’Italia) di Genova.
Curatore del primo sito italiano tutto dedicato a Louis-Ferdinand Céline, autore del medesimo e curatore di numerose opere e socio e corrispondente per l’Italia della SLC (Société des Lecteurs de Céline).
I libri da lui curati sono stati recensiti da testate nazionali quali “il Giornale”, “il Foglio”, “Repubblica” e “il Manifesto”, “Robinson”, “STORIA Militare” e “L’indice dei libri del mese” e segnalati su TG2 Mizar e “La storia siamo noi”, RAI3.
Tra gli altri, ha collaborato e collabora con i periodici “Satisfiction”, “The Fashionable Lampoon”, “Costume”, “Rivivere la storia”, “Storia del Novecento”, “SGM”, “Steel Art”, “Storia Verità”, “Storia e Battaglie”, “Le Ali”, “Barbadillo.it”, “Pangea”, “Le Bulletin Célinien”, “Spécial Céline”, “CulturaIdentità” e con l’edizione nazionale de “il Giornale”.