Il SEA KING nel mondo
Questa è “Strategia & Difesa”, numero 192 di marzo 1984.
Il Westland SEA KING, versione del Sikorsky S-61 costruita in Gran Bretagna su licenza, ha conosciuto un grande successo di vendita e nelle versioni antisom, SAR e trasporto truppe, è in servizio in numerosi paesi.



II SEA KING è potenziato da due Rolls Royce GNOME H 1400-1 da 1.660 SHP, che gli permettono una velocità massima di 230 km/h, con una velocità massima continua di crociera di 211 km/h al livello del mare. Con un carico standard di carburante, esso ha un raggio d’azione di 1.230 km che, con i serbatoi ausiliari, possono diventare 1.507 km.
Nel ruolo antisom, il SEA KING è in servizio con la Royal Navy, la Marina egiziana, la Marina indiana, la Marina australiana e quella pakistana e imbarca sonar sommergibili Plessey Type 195 e Bendix AN/AQS, un sistema di navigazione ad effetto doppler Marconi AD 580, e un radar di scoperta AW 391 in un radome dorsale.
Esso è armato con un massimo di quattro siluri teleguidati Mk 46 o con quattro bombe antisom Mk 11.
La versione SAR può imbarcare fino a 22 superstiti e dispone di una gru idraulica Breeze BL 10300 a velocità variabile, montata al disopra del portello di carico a tribordo.



Era una rivista leader del settore, tanto che fu scritta in italiano e tradotta in inglese, francese ed arabo.
La storia della rivista è travagliata e all’epoca, per varie vicende, ebbe un destino infausto.
I fondatori di Caput Mundi hanno scelto di ripubblicare gli articoli originali, senza “censure” (analisi, dati e considerazioni comprese) al solo spirito divulgativo e, in nessun modo, si vuole privare la proprietà intellettuale di nessuno.
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