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La classe di portaerei NIMITZ

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La decisione della realizzazione delle unità classe NIMITZ si deve quasi esclusivamente alla tenacia е lungimiranza dell’ammiraglio americano Hyman G. Rickover, il quale, scontrandosi con pacifisti, economisti e avversari dottrinari nella stessa US Navy, ha portato a compimento la sua grande vocazione: fare della US Navy una Marina nucleare.

Il Congresso americano aveva avuto una esperienza traumatica a cavallo degli anni 1958-60 quando aveva dovuto autorizzare una spesa di mezzo miliardo di dollari di allora per la costruzione della prima portaerei nucleare americana, la ENTERPRISE. Esperienza così traumatica da consigliare la costruzione di ben due portaerei convenzionali dopo la grande “E” nucleare; vennero infatti costruite sia la CVA 66 AMERICA che la CV 67 JOHN F. KENNEDY.

Ma le possibilità insite nel nucleare sono così grandi che nel 1967, vincendo tutte le resistenze, i fautori del tutto nucleare riuscirono a convincere il Congresso ad autorizzare la costruzione della seconda portaerei nucleare della US Navy e prima di una nuova classe, la NIMITZ a cui hanno fatto seguito le altre tre unità fino ad ora costruite o in costruzione: le CVN DWIGHT D. EISENHOWER, CARL VINSON e THEODORE ROOSEVELT.

Sembrò ad un certo momento che la sorte delle grandi CVN fosse segnata più che da ragioni di costo, ormai arrivato a vette elevatissime, da ragioni tattiche, volendosi, in alcuni settori dell’US Navy, una Marina dotata di un maggior numero di unità anche se di potenzialità minori. Ecco così i progetti per CV da 50.000t o quelle per SCS con aerei VTOL.

Veduta della sezione prodiera dell'USS NIMITZ (CNV 68).
Veduta della sezione prodiera dell’USS NIMITZ (CNV 68).

La soluzione a tutti i problemi è stata comunque trovata attraverso un binomio classico: la volontà di Reagan di dare al Paese una Marina potente non solo in numero ma anche in ciascuna unità e le esperienze della guerra combattuta alle Falkland che hanno dimostrato come solo la disponibilità di grosse portaerei può garantire la superiorità aerea in zone di mare di interesse tattico o strategico. E così sull’onda delle vittorie della Royal Navy, ma anche sull’onda degli affondamenti patiti dalle sue unità, l’Amministrazione americana è riuscita ad inserire e a far approvare nel FY 1983 la costruzione di due nuove portaerei classi NIMITZ, le CVN 72 e CVN 73, al costo globale complessivo di 3.123 milioni di dollari.

I cantieri Newport News hanno indubbiamente firmato il maggior contratto della storia ma si sono anche impegnati a costruire le due nuove portaerei in un tempo inferiore di quasi 22 mesi rispetto a quello a suo tempo preventivato… D’altra parte questi cantieri non sono nuovi a simili imprese dato che ci si aspetta che la CVN 71 venga consegnata entro il 1986 con quasi 14 mesi di anticipo sulla data prefissata.

Veduta di sinistra dell'USS NIMITZ (CNV 68). La NIMITZ imbarca tre lanciatori per missili superficie-aria SEA SPARROW per la difesa di punto e tre PHALANX CIWS da 20 mm.
Veduta di sinistra dell’USS NIMITZ (CNV 68). La NIMITZ imbarca tre lanciatori per missili superficie-aria SEA SPARROW per la difesa di punto e tre PHALANX CIWS da 20 mm.

Parlare delle NIMITZ senza averle mai viste da vicino non è facile dato che a parole non si riesce sempre a dare una esatta dimensione della loro mole. Sono grandi in tutto, soprattutto nei costi. La NIMITZ è costata al contribuente circa 181 milioni di dollari che sono diventati più di 2.000 per le successive due unità. Il costo finale di ognuna delle due nuove unità appena ordinate supererà i 3.000 milioni di dollari ad unità. I 3.123 milioni di dollari del contratto dei cantieri Newport News coprono infatti solo i costi di costruzione del cantiere, a questi si devono aggiungere i costi dei contratti tra ditte e US Navy per particolari allestimenti e quelli del materiale di volo.

Ma sono grandi anche in dimensioni. Abbiamo personalmente fotografato la DWIGHT D. EISENHOWER con il teleobiettivo da una distanza di 20km nelle acque del Principato di Monaco ottenendone una buona immagine di insieme. La nave è semplicemente enorme.

La lunghezza fuori tutto è pari a 332,8m con una larghezza di costruzione di 40,8m che diventano 76,8m al ponte di volo. Le CVN 71, 72 e 73 saranno ancora più larghe con ben 78,4m al ponte di volo. L’immersione media è di 11,3m. Il dislocamento per le prime tre unità della classe è di 91.500t che diventano 96.350 con le successive altre tre unità.

Altra veduta prodiera dell'USS NIMITZ.
Altra veduta prodiera dell’USS NIMITZ.

Le linee generali dello scafo derivano da quelle messe a punto con le unità convenzionali della classe KITTY HAWK, così come il ponte di volo nella sua pianta, la sistemazione delle catapulte e degli ascensori. Lo scafo è del tipo ad hangar aperto, con 18 ponti di cui 9 sotto l’aviorimessa e 9 sopra. Lo scafo è doppio fino all’altezza dell’hangar con intercapedini e serbatoi per acqua e sostanze estinguenti. Trasversalmente vi sono 23 paratie stagne, mentre longitudinalmente ve ne sono 5. Il tutto permette una compartimentazione su 2.000 compartimenti che avvantaggia notevolmente le capacità incassatrici dell’unità, unita al fatto che sia il ponte di volo che il ponte hangar sono ambedue corazzati.

Il ponte di volo con una superficie di 18.200 mq può in realtà essere sdoppiato in due elementi distinti: livero ponte di volo angolato con una angolatura di 15 gradi rispetto all’asse dell’unità ed una lunghezza di quasi 245m su cui avvengono gli atterraggi e la partenze con due catapulte e il settore prodiero, meno largo, con rastrematura anteriore e una lunghezza di circa 90m. Visto dall’alto il ponte di volo di una NIMITZ si presenta come l’unione di due grandi rettangoli, quello centro poppiero di quasi 76,8m di larghezza e quello prodiero molto più stretto.

L’isola, piuttosto piccola in rapporto alle dimensioni della nave, è spostata piuttosto indietro rispetto al centro ascensori della nave, mentre i quattro grandi ascensori sono situati in posizione a sbalzo. Le sporgenze laterali e le mensole su di una unità con un ponte di volo di simile larghezza sono notevoli. Ogni unità è dotata di quattro catapulte a vapore raggruppate in due coppie di cui due sul ponte di atterraggio e due sul ponte prodiero. Ogni catapulta è lunga 94,5m.

Veduta poppiera dell'USS NIMITZ: con un dislocamento a secco di 93.405t, il suo carburante nucleare permette un'autonomia di 1,6 milioni di miglia senza rifornimento.
Veduta poppiera dell’USS NIMITZ: con un dislocamento a secco di 93.405t, il suo carburante nucleare permette un’autonomia di 1,6 milioni di miglia senza rifornimento.

Elemento differenziante la NIMITZ dalle altre unità, la presenza di due bridle retrieval horn al limite anteriore del ponte prodiero rispetto all’unico elemento presente sulle altre unità. Tale corno o dente presente su tutte le portaerei americane è tipico del vecchio sistema di catapulte con trascinamento rispetto al nuovo metodo della navetta. Le quattro catapulte sono controllate dal sistema integrato ICCS presente in due esemplari su di ogni unità.

L’Integrated Catapult Control System ospitato in una torretta blindata a scomparsa nêl ponte di volo di ogni unità permette di variare automaticamente la forza di spinta delle catapulte al variare del peso al decollo di ciascun aereo. Uno degli operatori al ponte comunica ai due ufficiali all’interno di ogni ICCS i dati relativi a ciascun aereo al decollo, soprattutto il peso e la quantità di carburante imbarcato, i dati uniti a quelli tipici di ciascun tipo di aereo prememorizzati dai computer vengono elaborati e i dati ricavati sono automaticamente trasmessi alle catapulte che vengono quindi opportunamente tarate. In questa maniera si riescono a lanciare gli aerei ad una cadenza di uno ogni 10 secondi.

Un Grumman E-2B HAWKEYE AEW, componente tipico della flotta di velivoli imbarcati sull'USS NIMITZ.
Un Grumman E-2B HAWKEYE AEW, componente tipico della flotta di velivoli imbarcati sull’USS NIMITZ.

L’intero ponte di volo è ricoperto da una sostanza antisdrucciolo il cui odore caratteristico di zolfo viene esaltato dal calore dei reattori. In realtà si tratta di un composto a base di gomma sintetica e polvere di silice indispensabile per evitare che il grande ponte diventi impraticabile alla prima ondata (ammesso che riesca a raggiungerlo).

L’isola di dimensioni molto ridotte è posta al di fuori delle linee dello scafo e lascia completamente sgombro il ponte di volo. È suddivisa in tre plance sovrapposte, operazioni volo, navigazione e ammiraglio, mentre la COC è situata sotto l’isola in locali protetti da corazzatura e comprende numerosi locali quali situazione aerea, situazione navale, situazione decolli e appontaggi, situazione subacquea, situazione controllo lotta ASW e impiego aeromobili ASW.

Gli ascensori presenti in numero di quattro di cui tre sul lato dritto e uno su quello sinistro hanno una superficie di 360 mq. Ognuno di essi è in grado di movimentare due aerei alla volta.

Aerei d'attacco Vaught A-7E CORSAIR II, altri componenti tipici della flotta di velivoli imbarcati sulla USS NIMITZ.
Aerei d’attacco Vaught A-7E CORSAIR II, altri componenti tipici della flotta di velivoli imbarcati sulla USS NIMITZ.

Il ponte di atterraggio è dotato di un sistema di frenaggio basato su quattro cavi di arresto con tensione variabile con comando a distanza. La solita barriera di cavi viene mantenuta come ultima risorsa disponibile in caso di atterraggio fallito. In caso di atterraggio rovinoso l’aereo verrebbe immediatamente spinto in mare dai trattori di bordo muniti di apposita lama.

Il ponte di volo è dotato di 14 punti di rifornimento per aeromobili mentre altri 6 sono sistemati nell’hangar. Quest’ultimo occupa tutta la larghezza della nave e ospita a sinistra una serie di locali per officine, posti controllo, magazzini; è divisibile in tre sezioni per mezzo di paratie scorrevoli tagliafiamma e in una sezione ulteriore a poppa estrema con paratia tagliafiamma e antirumore per le prove dei reattori. Trasversalmente hangar e ponti sottostanti sono ulteriormente suddivisi da 10 paratie tagliafiamma.

Aerei d'attacco ognitempo Grumman A-6E INTRUDER, ulteriori componenti tipici della flotta di velivoli imbarcati sulla USS NIMITZ.
Aerei d’attacco ognitempo Grumman A-6E INTRUDER, ulteriori componenti tipici della flotta di velivoli imbarcati sulla USS NIMITZ.

La sicurezza in una portaerei è uno dei punti a cui si presta più attenzione: la NIMITZ può contare oltre alla compartimentazione stagna e antifiamma e ai due ponti blindati, su due impianti di riequilibramento capaci di correggere sbandamenti causati da danni in tempi molto brevi basati uno su zavorramento con acqua di mare ed uno sul travaso del carburante avio. La centrale antincendio principale e quelle secondarie controllano 16 impianti interni di nebulizzazione acqua е spargimento schiuma e polvere e altri 18 siti sul ponte di volo.

Le sistemazioni interne di una NIMITZ consentono ad un equipaggio di oltre 6.250 uomini di vivere e vivere bene. Le sistemazioni sia per gli ufficiali che per i sottufficiali e i marinai sono favorite dall’abbondanza di spazio dovuta alla propulsione nucleare. Si raggiungono risultati pari a quelli delle buone unità mercantili. Basti pensare che ogni unità dispone di due stazioni televisive interne a circuito chiuso. locali destinati a depositi e riservette sono enormi e numerosi.

Ogni NIMITZ imbarca 13.000.000 di litri di carburante avio e 3.000t di munizionamento per aerei ivi comprese bombe nucleari sempre presenti a bordo, il tutto in grado di consentire una autonomia operativa di due settimane al centinaio di aerei imbarcati.

Aerei da guerra elettronica Grumman EA-6B PROWLER, a completamento dei componenti tipici della flotta di velivoli imbarcati sulla USS NIMITZ.
Aerei da guerra elettronica Grumman EA-6B PROWLER, a completamento dei componenti tipici della flotta di velivoli imbarcati sulla USS NIMITZ.

L’apparato motore, cuore dell’unità e principale responsabile della grande abbondanza di spazio resasi disponibile, è basato su due reattori nucleari del tipo Westinghouse A 4 W che mettono in funzione 4 turboriduttori General Electric. Gli assi sono quattro, con eliche tripale con rotazione oraria per quelle di dritta e antioraria per quelle di sinistra.

I timoni sono due di tipo sospeso e compensato. La potenza pot sviluppata è di circa 280.000 HP mentre l’energia elettrica di bordo fornita dai generatori azionati dai reattori nucleari è di 64.000 Kw con una riserva di altri 8.000 Kw forniti da quattro generatori diesel.

La sistemazione dell’apparato motore prevede, da prua verso poppa, il locale del primo reattore nucleare cen raffreddamento a circolazione di acqua pressurizzata, seguito dal locale dei primi due turboriduttori e poi il locale del secondo reattore e quello dei due ulteriori turboriduttori. L’autonomia massima delle unità alla velocità di 33/35 nodi è pari ad oltre 1.000.000 di miglia o circa 13 anni ad andatura discontinua.

Armamento, elettronica e componente di volo

Alla sua entrata in linea la NIMITZ poteva contare su di un armamento per difesa ravvicinata antiaerea e antimissile basato su tre lanciatori SEA SPARROW BPDMS o Basic Point Defence Missile System.

Il lanciatore ottenuto modificando quello ad otto celle di un ASROC viene montato sui meccanismi di elevazione е brandeggio di un impianto da 76/50mm con un peso totale di 17.690kg. I missili impiegati, gli AIM 7 E o F SPARROW III sono ospitati all’interno dei contenitori-lanciatori con le alette estese e vengono diretti da un radar di illuminazione MK 115.

La CARL VINSON è invece entrata in servizio con un armamento difensivo basato su tre lanciatori per missili PDMS o NSSMS (NATO SEA SPARROW Missile System) e su tre sistemi antimissile Vulkan PHALANX da 20mm completamente automatici.

Il sistema PDMS dispone di un nuovo lanciatore ad otto celle di tipo alleggerito impiegato anche da unità tedesche, norvegesi, italiane, olandesi e belghe, all’interno del quale i missili AIM 7 sono disposti con le alette ripiegate per diminuire le misure di ingombro. Il sistema di acquisizione dei bersagli è ora automatico basandosi su computer digitali e radar di inserguimento e tracciamento/ illuminazione.

La USS NIMITZ in navigazione.
La USS NIMITZ in navigazione.

I tre sistemi PDMS sono collocati uno su di una mensoletta sul lato dritto del ponte di volo in posizione prodiera e due sui lati dritto e sinistro a copertura deila poppa. I tre impianti da 20 mm Vulkan PHALANX sono invece sistemati uno a fianco del lanciatore prodiero del PDMS ed uno su mensoletta a sbalzo a dritta quasi sotto il ponte angolato. Il terzo PHALANX è invece montato su di una mensoletta a livello del ponte hangar a poppa estrema dell’unità. Tutte e quattro le NIMITZ oggi in squadra o in allestimento verranno portate allo standard della CARL VINSON mentre le due nuove unità ordinate dovrebbero venir equipaggiate già dall’inizio anche con altri missili come i RAM.

Marinai in azione sul ponte dell'USS NIMITZ. La nave possiede una serie completa di radar come l'SPS 10 (superficie) e l'SPS-43 A o SPS 48 (aereo a lungo raggio), tre radar per il controllo di tiro Mk 115, tutto integrato e diretto da un sistema automatico di controllo tattico.
Marinai in azione sul ponte dell’USS NIMITZ. La nave possiede una serie completa di radar come l’SPS 10 (superficie) e l’SPS-43 A o SPS 48 (aereo a lungo raggio), tre radar per il controllo di tiro Mk 115, tutto integrato e diretto da un sistema automatico di controllo tattico.

In fatto di dotazione elettronica la NIMITZ disponeva all’entrata in servizio di un radar tridimensionale AN/SPS 48B con IFF Mk 12, uno di scoperta lontana AN/SPS 43B, uno di scoperta aerea e acquisizione bersagli AN/SPS 58, uno di scoperta navale AN/SPS 10, 2 radar di navigazione, uno SPN 42, l’altro SPN 43, due radar guidaaerei SPN 44, tre direzioni di tiro Mk 51, apparati ECM e ECCM, sistemi di comando e controllo NTDS e SINS sistemi per telecomunicazioni normali e via satellite, sistema di appontaggio automatico ACLS. Sulle ultime unità la dotazione elettronica ha subito alcune modifiche quali l’imbarco di AN/SPS 49 al posto dell’AN/SPS 48B.

USS NIMITZ: in evidenza, le principali componenti del sistema radar.
USS NIMITZ: in evidenza, le principali componenti del sistema radar.

La componente aerea si basa su due squadriglie di caccia con 20 F 14 TOMCAT, 2 squadriglie da attacco diurno con 24 CORSAIR Ile prossimamente 24 F 18 HORNET, 1 squadriglia da attacco ognitempo su 10 A’6 INTRUDER, 1 squadriglia AŚW su 10 VIKING, 4 aerei EССМ, 4 aerei HAWKEYE picchetto radar, 4 aerei cisterna, 8-10 elicotteri ASW SEA KING e qualche aereo da collegamento e ricognizione. In questa ottica scomparsi i VIGILANTE, i loro compiti sono stati assunti dagli F 14 modificati con pods.

Il sistema NIMITZ

La descrizione delle unità classe NIMITZ non può che limitarsi ad alcuni dati ufficialmente noti. La visita alle unità è possibile in molti casi sia alla stampа specializzata che anche ai curiosi in occasione di visite di porti, ma sempre si possono vedere quei locali che le autorità consentono di vedere.

Le NIMITZ come tutte le portaerei americane imbarcano armi nucleari. È nella loro natura e nei loro compiti la deterrenza nucleare e a tal fine ogni nave imbarca permanentemente un certo numero di bombe H destinate ai 10 INTRUDER della squadriglia da bombardamento ognitempo, Sul tipo e sul numero delle armi imbarcate la materia è classificata.

La classe NIMITZ
Pennant N°NomeImpostazioneVaroConsegna
CNV 68NIMITZ196819721975
CNV 69DWIGHT D. EISENHOWER197019751977
CNV 70CARL VINSON197519801982
CNV 71THEODORE ROOSEVELT198219841986
CNV 72ABRAHAM LINCOLN198319881989
CNV 73GEORGE WASHINGTON198319901992
Nota: i dati in rosso sono stati aggiunti per completezza, ma non disponibili all’epoca di pubblicazione della rivista.

La dotazione di bombe, missili aria-aria, aria-terra, antiradiazioni ecc. normalmente imbarcate non è nota ma è comunque sufficiente a garantire un periodo operativo agli aerei imbarcati di due settimane senza rifornimenti. E però bene ricordare che una NIMITZ si muove con una scorta diretta formata da almeno due incrociatori nucleari e un paio di cacciatorpediniere antisom e una scorta lontana formata anche da almeno due unità ausiliarie, una AO una AFS e sempre una AE trasporto munizioni.

Normalmente una CVN è in grado di ricostituire le scorte ogni quattro giorni mediante il rifornimento laterale o verticale contemporaneo con una AFS e una AE impiegando poche ore in una notte. L’unita AE imbarca anche i missili e i proiettili delle unità della scorta. In un vicinissimo futuro ogni CVN dovrebbe poter contare anche su di un incrociatore AEGIS classe TICONDEROGA.

È però evidente che in caso di crisi tla mobilità di una NIMITZ verrebbe pesantemente penalizzata da navi convenzionali e solo i due incrociatori nucleari di scorta continua sarebbero in grado di stare dietro ad una NIMITZ senza rallentare. In questo caso le altre unità di scorta non potrebbero che ripetere il trend tipico dei convogli della Il Guerra Mondiale: alcune unità verrebbero rilevate da altre una volta raggiunto il loro limite di autonomia. Ciò però richiede un numero enorme di unita. Il problema sarebbe, e quasi certamente sarà, risolto mediante la costruzione di una nuova serie di CGN con AEGIS.

Ma le munizioni ed il carburante avio non sono i soli problemi del commissario capo di bordo di una NIMITZ. Le cucine che sfornano oltre 12.000 pasti completi al giorno più un numero pressoché pari di colazioni e spuntini fanno sì che quasi ogni quattro giorni una AFS o una AOE si affianchi ad una NIMITZ per rifornirla, almeno in tempo di pace. Perché la cucina di una NIMITZ fornisce degli ottimi pasti pur nei limiti della cucina americana.

Veduta aerea in pianta dell'USS NIMITZ: la sistemazione dle ponte di volo è basata sulla classe di portaerei convenzionali KITTY HAWK. La nave imbarca uno squadrone aereo di 95 aerei ed oltre il 40% dell'equipaggio di 6.286 uomini è costituito da personale aeronautico.
Veduta aerea in pianta dell’USS NIMITZ: la sistemazione dle ponte di volo è basata sulla classe di portaerei convenzionali KITTY HAWK. La nave imbarca uno squadrone aereo di 95 aerei ed oltre il 40% dell’equipaggio di 6.286 uomini è costituito da personale aeronautico.

Le verdure sono sempre fresche trasportate via elicottero o aereo, la carne è la tipica carne americana e non mancano bevande di ogni genere, gli alcolici sono proibiti ma si riescono a reperire egualmente. Il free shop di bordo è più grande e complesso di quello di molte città medie, mentre la rete di TV a circuito chiuso e quello degli altoparlanti è degna di più di una stazione radiotelevisiva.

Teoricamente in ogni momento, situazione internazionale permettendo e turni di lavoro anche, tramite le comunicazioni via satellite l’equipaggio può assistere in diretta ad avvenimenti di particolare interesse. In caso contrario li vedrà in differita. Vivere a bordo di una NIMITZ è completamente diverso che non su di un’altra nave. Innanzi tutto, ci vogliono le piantine della nave per non perdersi e per trovare i locali che interessano. In caso di estranei un cortese accompagnatore segue come un’ombra ogni visitatore.

Secondariamente il Comandante non conoscerà mai di persona tutti i componenti dell’equipaggio. A ben vedere l’unico che li conosca tutti è il computer del commissario di bordo.

La gestione dei magazzini e quella delle officine richiede un sistema di calcolatori eguale a quelle di una industria medio-grande. Il problema scorte è gestito dai calcolatori che provvedono a evidenziare continuamente i dati sul consumo e la disponibilità. Alla mancanza di un pezzo si supplisce nel tempo massimo di 24 ore indipendentemente dal fatto che il pezzo sia a 100 come a 1000 miglia di distanza.

Silhouette e dimensioni dell'USS NIMITZ.
Silhouette e dimensioni dell’USS NIMITZ.

Se vogliamo una NIMITZ è l’esatta trasposizione per mare del concetto americano dell’enorme, del superiore ad ogni altro. Al di là di queste considerazioni però ogni NIMITZ con la sua scorta rappresenta anche un formidabile strumento di guerra.

Capace di portare attacchi ad una distanza superiore alle 1.000 miglia, capace di creare uno sbarramento difensivo con i caccia imbarcati a 200 miglia dalla nave, una seconda a 40 miglia con i missili delle unità di scorta ed una terza ravvicinata come ultima cintura con l’armamento di bordo, in grado di fungere da deterrente nucleare o da punto di riferimento per l’evacuazione di civili da aree particolarmente calde, una NIMITZ è uno dei più potenti strumenti bellici mai messi a punto, in un certo senso superiore perfino ad una bomba H proprio perché pur avendone la potenza ne ha però una ben più grande duttilità.

Può essere una tranquilla anche se imponente nave o un temibile strumento di potenza.

Newport News Shipbuilding & Dry Dock Co.
CVN Classe NIMITZ
Dislocamento91.500 t
Dimensionilunghezza massima 332,8 m
larghezza massima 40,8 m
larghezza al ponte 76,8 m
superficie ponte di volo 18,200 mq
superficie ascensori 360 mq
immersione 11,3 m
Apparato motore2 reattori nucleari + 4 turboriduttori per complessivi 280.000 HP
4 assi
4 eliche tripale
2 timoni sospesi e compensati
Autonomia in moto: 1.000.000 miglia @ 33/35 nodi
Potenza elettrica installata64.000 kW
Di emergenza: 8.000 kW
ArmamentoInstallati: 3 impianti ad 8 celle per missili SEA SPARROW
Da installarsi: 3 impianti Vulkan PHALANX
Aerei imbarcabili: oltre 100
Dotazione elettronicaRadar:
AN/SPS 48B Mk 12 oppure AN/SPS 49,
AN/SPS 43B
AN/SPS 58
AN/SPS 10
AN/SPN 42
AN/SPN 43
AN/SPN 44
ECM
ECCM
NTDS
NINS
ACLS
direzione tiro missili


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