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Hamas – Isis: impropria confusione?

Una controversa equiparazione tra Hamas e l’ISIS ĆØ stata sollevata da Netanyahu e supportata internazionalmente, nonostante le significative differenze ideologiche e strategiche. Siamo davvero davanti a gruppi intercambiabili, o stiamo invece assistendo ad una manipolazione politica?

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La guerra psicologica quale mezzo atto a dissuadere le minacce

Tra le ampie sfaccettature del cyberwarfare, la guerra psicologica ricopre un ruolo rilevante.
Quali tattiche vengono impiegate come arma di offesa e quali di difesa?
Quale implementazione hanno adottato i principali attori dello scenario geopolitico mondiale?
E con quali risultati?

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Il Sahara, la terra del nuovo califfato islamico

L’ISIS in Nordafrica. Il Mali ĆØ un Paese che potrebbe giocare un ruolo fondamentale nello scacchiere del potere jihadista. Infatti, proprio in quell’area, Al-Qaeda nel Maghreb Islamico (AQMI) ha delle basi logistiche fondamentali. Tale affermazione ĆØ confermata dal fatto secondo cui gli europei rapiti nel recente passato fossero detenuti in questi luoghi, con la complicitĆ  della popolazione locale. Nella suddetta zona ĆØ presente quella che viene ritenuta la casa del popolo Tuareg, costoro si ritiene abbiano stretto una forte collaborazione con il Fronte Polisario, la cui sede si trova nella provincia algerina di Tinduf. Tale regione ĆØ denominata Azawad ed ĆØ rimbalzata agli onori delle cronache nel periodo della destituzione di Mu’ammar Gheddafi: il Movimento Nazionale di Liberazione dell’Azawad (Mnla) avrebbe fornito un numero ingente di combattenti per infoltire le file dei fedeli al leader libico. Il Movimento si ĆØ sempre impegnato nel richiedere l’indipendenza di tre regioni del nord del Mali: Timbuctu, Gao e Kidal. L’attivitĆ  nella zona Azawad, propriamente termine geografico, si può assumere che oggi venga utilizzato per riferirsi alla regione popolata da individui di lingua Tamashek, la lingua dei Tuareg. Tale rivendicazione non ĆØ sfuggita alle alte sfere di Al-Qaeda, che hanno cosƬ stretto contatti con…

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I nuovi Stati guscio

La recente storia delle guerre per procura. Il primo tentativo di costituzione di uno Stato guscio ĆØ stato intrapreso decenni orsono attraverso il concetto di privatizzazione del terrorismo da parte dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina. Arafat ĆØ stato capace di riunire una confederazione di gruppi armati, sostenuti da numerosi sponsor internazionali, al fine di dar vita ad un’unica organizzazione capace di autofinanziarsi. CosƬ facendo il leader palestinese ĆØ riuscito ad ottenere la gestione di un territorio senza però essere vincolato dagli attori internazionali coinvolti perchĆ© il sistema ā€œmatrioskaā€ di finanziamento li delegittimava dal porre condizioni. Si ĆØ venuto cosƬ a creare il primo esempio di Stato guscio: una sorta di entitĆ  statale che possiede le tipiche infrastrutture nazionali ma che manca del suo corpo centrale: il diritto all’autodeterminazione. Nella Guerra Fredda Furono numerosi gli Stati guscio che si crearono nel periodo della Guerra Fredda: gli sponsor finanziavano attori non statalmente riconosciuti (le bande di guerriglieri armati erano in cima alla classifica di gradimento in tale coinvolgimento) affinchĆ© destabilizzassero il Paese oggetto dell’interesse che, successivamente, si sarebbe ritrovato pronto ad accettare le condizioni poste. Questo fenomeno, diffusosi negli anni ’70 e ’80 ĆØ giusto definirlo ā€œguerra per procura in chiave…

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