NarrativaScienze Sociali e Umanistiche

Capitolo XIX

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Il Comune, per aumentare il numero dei seppellimenti, opera in deroga alla legge con regolamento autonomo. La cosa è importante, perché durante le esumazioni, troviamo le teste sovrapposte ai piedi della salma seguente.

Il risultato? Rimisurare i campi, ma soprattutto traslare le salme indecomposte che, se fino a quel giorno venivano lasciate sul posto, da questo momento devono essere spostate in altra cassa decisamente più economica (cosparse di un liquido, che otteniamo mischiando acqua con una polvere speciale in una busta) e seppellite nuovamente altrove. Questa sostanza dovrebbe, nel giro di un anno o due, consumare la carne rimasta. Nei campi bassi, a Staglieno, abbiamo il 70% di salme indecomposte, vale a dire come degli zombi puzzolenti che devi tirare fuori a mano o con qualunque mezzo.

Non riesco a togliere una salma completamente immersa nell’acqua e ridotta una poltiglia, chiedo al direttore, casualmente di passaggio, se mi autorizza ad estrarla con l’escavatore. Lui ovviamente se ne lava le mani, quindi chiedo alla famiglia: «Signora a mano non riesco a levarla, però se prima piego le gambe sul corpo a libretto, poi con la benna dell’escavatore la riesco a raschiare come con un cucchiaio dalla cassa e la poso nella cassa nuova e la raddrizzo nuovamente… »

USCITA DI SICUREZZA


  • Attualmente funzionario per le tecnologie del Ministero della Cultura, diver supervisor dei subacquei dello STAS (Servizio Tecnico per l'Archeologia subacquea della Liguria).
    Laurea Specialistica in "Educazione degli adulti e formazione continua" Universita di Genova, Commercial Diver (palombaro civile) e formatore degli istruttori subacquei anche per immersioni tecniche (uso di miscele respiratorie diverse dall'aria per immersioni profonde).
    Formatore di soccorso in acqua, elisoccorso e subacqueo.
    Primo capitano nella Brigata Paracadutisti Folgore con diverse missioni all'estero, per il Corpo Militare della CRI, formatore alle forze armate di MINE RISK EDUCATION ed assistenza sanitaria per incidenti da esplosioni.
    In qualità di operatore umanitario è stato logista in Somalia per l'ONG INTERSOS dove ha fatto parte del primo nucleo di sminatori umanitari Italiano.
    In ambito sportivo ex agonista di pallanuoto (due secondi posti campionato italiano under 18), membro della nazionale italiana militare per la competizione internazionale BOESELAGER CUP (gara di pattuglie esploranti internazionale) 4° posto nella NATO.
    Autore del libro "Uscita di sicurezza", vincitore di diversi riconoscimenti per romanzi.

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