La geopolitica di Putin vista da Ivan
Ivan, un immaginario nazionalista russo, riflette criticamente sui fallimenti geopolitici, economici e sociali della presidenza di Putin.
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Ivan, un immaginario nazionalista russo, riflette criticamente sui fallimenti geopolitici, economici e sociali della presidenza di Putin.
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Sotto il regno di Ivan il Terribile, per la prima volta, le forze moscovite oltrepassarono la catena montuosa che divide l’Europa dall’Asia. Fu l’inizio di un’espansione che avrebbe portato i russi al dominio della Siberia e persino dell’Alaska.
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Il Sudan affronta una grave crisi che potrebbe degenerare in caos militare ed umanitario, con scontri violenti tra l’esercito regolare e le Rapid Support Forces (RSF). Russia e altri paesi esterni cercano di trarre vantaggio dall’instabilità della situazione.
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La Libia al centro dei giochi geopolitici internazionali e la famiglia Haftar coinvolta in operazioni militari ed economiche.
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La strategia geopolitica iraniana, sotto la presidenza di Ebrahim Raisi, ha intensificato l’influenza nell’Asia meridionale, in particolare in Pakistan e Sri Lanka, attraverso accordi commerciali e progetti infrastrutturali. La cooperazione regionale si espande nonostante le sanzioni e le tensioni in Medio Oriente, dimostrando la resilienza diplomatica dell’Iran in un contesto di competizione con Cina e Russia.
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Le implicazioni della presenza militare russa in Libia: il rafforzamento delle capacità russe nella regione ed il possibile impatto sugli interessi europei e sull’alleanza NATO.
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Tra le ampie sfaccettature del cyberwarfare, la guerra psicologica ricopre un ruolo rilevante.
Quali tattiche vengono impiegate come arma di offesa e quali di difesa?
Quale implementazione hanno adottato i principali attori dello scenario geopolitico mondiale?
E con quali risultati?
Domande e risposte in merito alla storia ed alla società e cultura russe.
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Senza timore di esser smentito nel futuro, affermo oggi, 8 luglio 2023, cinquecentesimo giorno di guerra tra Russia e Ucraina, che quanto iniziato il 24 febbraio 2022 ponga le basi di una nuova epoca storica ben più complessa e articolata rispetto a una naturale evoluzione dei rapporti geopolitici post Guerra Fredda. Si potrebbe dibattere: e di molto altro ancora… In pratica, ci troviamo dinanzi ad una gelida doccia di realtà . In questi termini, quanto accaduto il 24 febbraio 2022 è stato un punto di rottura: le conseguenze in termini di sanzioni e relazioni diplomatiche potranno anche essere temporanee, ma la consapevolezza acquisita sugli errori commessi e a lungo reiterati si imprimerà nelle coscienze ben più a lungo. Sarebbe però alquanto ingenuo, riduttivo ed anche pretenzioso ritenere che a tutto ciò si sia giunti in conseguenza dei cinquecento giorni di guerra che con oggi stiamo vivendo. La guerra a cui stiamo assistendo ha radici ben più profonde e più antiche e l’atto di invasione è stato solo il tassello finale di un lungo percorso. Andando a ritroso di ben cinquecento anni, e giungendo ai secoli XVI e XVII si approda a un periodo cruciale nella storia dell’Ucraina, un periodo in cui…
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Il Gruppo Mozart è una compagnia militare privata che addestra volontari pro-ucraini, senza impiego diretto in combattimento.
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